Quarant anni e non sentirli. Tanto è passato da quando il Franchising è sbarcato in Italia. Nato in Francia e Stati Uniti nel 1929, il franchising ancora oggi si dimostra una formula vincente anche nei periodi di crisi.
...Il 2010 si avvia ad essere un anno positivo per il franchising italiano: è quanto emerge dalla ricerca effettuata da Assofranchising e dall'Università di Milano IULM dal titolo “Franchising: le aspettative per il 2010”.
...La BRD Consulting (Fides srl) in collaborazione con Ausonia Consulting sta organizzando dei contratti di franchising per la regione cinese di Shandong.
...E' tutto pronto per la quinta Conferenza Nazionale Assofranchising, iniziativa che si svolgerà a Milano l'8 giugno e che avrà come tema "Il Franchising protagonista dello sviluppo distributivo".
...Anche nel 2010 Milano ospita Franchising & Trade, la più importante rassegna italiana dedicata al mondo del franchising, che festeggia proprio quest'anno i suoi primi 25 anni di attività.
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Agevolazioni per il franchising
Breva panoramica e riepilogo delle agevolazioni destinate alle imprese che danno vita ad attivitā di franchising. Il franchising č infatti un accordo di collaborazione che vede da una parte un'azienda con una formula commerciale consolidata (franchisor) e dall'altra una societā o una persona fisica (franchisee) che aderisce a questa formula. |
Il franchising è una misura, prevista dal Titolo II del D. Lgs. 185/00, indicata per chi vuole avviare una nuova impresa ma non vuole partire da zero, preferendo affiliare la propria impresa a un marchio già affermato.
L'azienda madre (franchisor) concede all'affiliato (franchisee) il proprio marchio, oltre ad assistenza tecnica e consulenza sui metodi di lavoro. In cambio, il franchisee si impegna a rispettare standard e modelli di gestione e produzione stabiliti dal franchisor.
È possibile presentare domanda di affiliazione solo con i franchisor convenzionati con Sviluppo Italia .
Se si vuole avviare un'iniziativa in qualità di franchisee (affiliato) si può proporre il progetto sia da singolo, con una ditta individuale, sia in gruppo, costituendo qualsiasi tipo di società (escluse le cooperative e le società di fatto), queste ultime devono essere costituite in data antecedente la presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.
Per le società che intendono proporre un'iniziativa in franchising i soci devono rispondere, per almeno la metà sia in termini numerici che di quote di partecipazione, ai seguenti requisiti:
• maggiorenni alla data di presentazione della domanda;
• non occupati alla data di presentazione della domanda;
• residenti alla data del 1° gennaio 2000 nei territori di applicazione della normativa oppure nei sei mesi precedenti alla data di presentazione della domanda.
Inoltre, si precisa che:
• la sede legale e operativa della società deve rientrare nei territori agevolabili;
• le agevolazioni di cui alla misura franchising non sono rivolti a società che hanno già avviato la loro attività alla data di presentazione della domanda.
Le attività che possono essere oggetto di agevolazione nell'ambito della misura franchising sono la commercializzazione di beni e la fornitura di servizi.
Le agevolazioni concedibili per avviare un'attività di franchising consistono in:
• contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti che possono coprire il 100% degli investimenti ammissibili;
• contributo a fondo perduto sulle spese di gestione.
L'importo complessivo del fondo perduto non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, mentre l'ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può superare il limite del "de minimis", pari a 100.000,00 Euro.
Le spese ammissibili, in termini di investimento e di spese di gestione, a fronte delle quali è possibile beneficiare delle agevolazioni sono:
• acquisto di attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
• ristrutturazione di immobili, entro il limite del 10% del totale degli investimenti;
• acquisto di materie prime e materiale di consumo inerenti al processo produttivo;
• utenze e canoni di affitto per immobili;
• garanzie assicurative;
• prestazioni di servizi.
Per poter accedere alle agevolazioni si deve presentare una domanda, in cui è richiesto di sviluppare l'idea imprenditoriale, direttamente on-line utilizzando l'apposita modulistica (per la quale è possibile consultare il sito: www.sviluppoitalia.it), e successivamente inviando la stessa tramite raccomandata a.r. (senza apportare modifiche rispetto a quella trasmessa on-line e insieme agli allegati), alla sede di
Sviluppo Italia – Funzione Sostegno Politiche Occupazionali – Via Boccanelli 30 – 00138 ROMA.
Dopo una prima fase diretta a verificare la validità formale della domanda, il progetto imprenditoriale viene sottoposto a un rapido processo di valutazione, per verificare l'effettiva realizzabilità dell'idea dal punto di vista tecnico, economico e finanziario. In caso di approvazione seguirà la stipula del contratto e durante il primo anno di attività l'impresa potrà usufruire di un servizio totalmente gratuito di assistenza tecnica e gestionale.
di Chiara De Benedictis - Fonte Ipsoa.it
per approfondimenti : Rivista di agevolazioni e tecniche finanziarie - Ipsoa Editore
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